Come si guida l’automobile

Ogni tanto mi capita di vedere su facebook qualche immagine di un’automobile parcheggiata in modo curioso, senza alcun rispetto per i cartelli stradali e neppure per i propri concittadini, automobilisti o no. Oggi ho cercato io alcune di queste immagini, e ho trovato una foto con un camion di pompieri bloccato da una macchina parcheggiata in seconda fila: probabilmente l’automobilista avrà valutato che sicuramente lì non intralciava il passaggio: valutazione sbagliata. Ricordo una grande eco su tv e stampa per un parcheggio di Lapo Elkann, che ha bloccato tanti tram per aver parcheggiato sulle rotaie in Corso San Gottardo a Milano; lui se la sarà cavata con una multa, ma con tutti i servizi dedicati al suo parcheggio e al fatto che lui “ha dovuto parcheggiare lì perché aveva da presentare un suo nuovo prodotto”, ci ha guadagnato perché ha avuto tanta pubblicità gratuita, e poco importa se molti pendolari sono arrivati tardi al lavoro perché bloccati nel tram. Come possiamo vedere, è tutta questione di punti di vista.

Il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha scritto un libro dal titolo “L’algoritmo del parcheggio” proprio per analizzare i problemi di chi deve parcheggiare: devo andare in stazione, e vedo un posto libero… mi conviene occuparlo, o è meglio cercare un posto più vicino? La risposta non c’è, e ognuno di noi può darne una diversa, a seconda del momento: se piove o no, se è giorno feriale o festivo, se è mattino o sera, posso avere reazioni diverse e una volta deciderò di posteggiare subito, un’altra volta deciderò di cercare un altro posto più vicino alla mia destinazione. Nel libro ci sono anche altri problemi, ma lo spunto del parcheggio serve per spiegare che c’è tanta matematica anche in un’operazione che effettuiamo giornalmente, quando siamo alla guida.

In effetti c’è tanta matematica in tutti i nostri gesti quotidiani: quando decidiamo di restare a letto ancora qualche minuto perché abbiamo valutato che ce la faremo comunque a raggiungere in tempo il luogo di lavoro, quando decidiamo come vestirci dopo aver valutato la probabilità che piova, quando decidiamo quanto prelevare dal bancomat, quando dosiamo gli ingredienti per preparare un pasto, ecc.

Quindi mi raccomando: non parcheggiate vicino al semaforo, bloccando una corsia perché “tanto ce n’è un’altra”: la formula del flusso ci dice che se ci sono due corsie, le automobili che riescono a passare sono il doppio di quante ne passano se c’è una sola corsia disponibile. Dovete considerare che può capitare che in fondo alla fila ci sia un’ambulanza. O magari ci sono io, in ritardo perché ho fatto male i miei conti.

www.giorgiodendi.com



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