Ucraina: concluso scambio detenuti fra governo e separatisti

Ucraina – Le autorità ucraine e i separatisti filorussi hanno provveduto a svolgere l’annunciato scambio di prigionieri, il più corposo dall’inizio del conflitto, segnale di un progresso concreto nell’applicazione del trattato di pace del 2015. I separatisti delle autoproclamatesi Repubbliche di Luhansk e Donetsk hanno consegnato 74 prigionieri, ricevendo in cambio dall’Ucraina 237 persone, contro le previste 306.

I detenuti, alcuni dei quali in carcere da oltre un anno, sono stati condotti al checkpoint presso il villaggio di Zaitseve. Molti di essi sono non combattenti, ma attivisti e blogger accusati di spionaggio o tradimento. Il conflitto nell’Ucraina orientale ha provocato la morte di oltre 10mila persone dal 2014. L’accordo di pace siglato a Minsk nel 2015, grazie alla mediazione di Francia e Germania, prevedeva un passaggio di prigionieri, ma le parti in causa hanno discusso a lungo sulla lista di nominativi e solo qualche decina di persone era stata scambiata prima di adesso. I leader separatisti e il governo ucraino hanno chiuso l’intesa la scorsa settimana, anche grazie all’intervento della Chiesa ortodossa. Il ministro degli Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, ha dichiarato che “lo scambio è un passo significativo nell’applicazione degli accordi di Minsk e un importante gesto umanitario”. Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha ringraziato i prigionieri rimasti finora nelle mani dei ribelli: “Grazie per la vostra perseveranza, ragazzi”, ha scritto su Facebook.



Informativa sui Cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

NotizieInUnClick.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione.
Per leggere di più su i cookie utilizzati interni e di terze parti visita la pagina dedicata.
Per continuare a navigare questo sito acconsenti all'uso dei cookie.