Laurearsi è un traguardo fantastico della propria vita. Dopo anni e anni di studio si giunge finalmente all’ottenimento del giusto riconoscimento dei propri sforzi, con un attestato che potrà darci maggiore spinta per la ricerca del lavoro futuro.

Ogni studente sa bene quanto sia importante mantenere una media adeguata, con riferimento ai vari punteggi in trentesimi ottenuti agli esami.

La media è essenziale per il calcolo finale del voto di laurea, poiché da essa dipende il possibile raggiungimento o meno del tanto desiderato 110 e lode, il massimo punteggio numerico offerto dal programma universitario.

Già, ma a quanto deve ammontare il valore della media per raggiungere il 110 e lode?

110… e lode: il calcolo da eseguire e i fattori da considerare

Entrando nel dettaglio, l’ottenimento del 110 sarà possibile a fronte di una media del 28.4. Il calcolo da eseguire è il seguente:

28.4 x 11 = 312.4; 312.4/3 = 104; 104 + 6 = 110

E per quanto riguarda la lode? Viene assegnata in automatico? Certo che no. Per ottenerla, i docenti universitari valuteranno una serie di parametri distinti. Da questo punto di vista, a influire sul possibile ottenimento della lode vi è una media alta, il numero di lodi prese nel proprio percorso di studio e, non meno importante, la redazione di una tesi di qualità.

Approfondendo ulteriormente il discorso inerente alla lode, quest’ultima viene attribuita a fronte del parere favorevole di 4/5 dei componenti della commissione ufficiale di laurea. Lo studente dovrà raggiungere almeno il punteggio di 113.00, con una media che, negli esami di profitto, non risulti inferiore a 28.00.

Laurearsi con 100 e numero di 30 e lode per l’ottenimento del 110 e lode

100 è un voto leggermente inferiore al 110, ma è comunque un valore significativo, indice di un’ottima carriera universitaria. Affinché possa essere raggiunto, si effettuerà un giudizio sul percorso didattico del laureando, un giudizio che prenderà forma in base alla media ponderata con cui lo studente si accinge a laurearsi.

Il valore della media ponderata viene espresso in 110mi (cento decimi).

Tornando alle questioni riguardanti il 110 e lode, lo studente che ambisce a un simile punteggio dovrà anche tenere conto dei 30 e lode ottenuti nel proprio percorso universitario.

A tal proposito, si consideri che il 30 e lode, ai fini del calcolo della media, equivale a un punteggio pari a 33. Tuttavia, a influire sul calcolo stesso vi sono altri fattori distinti, come il valore attribuito alle lodi nei singoli esami, nonché alla possibilità di ponderare o meno i voti degli esami in base ai CFU degli stessi.

Da questo punto di vista, è bene informarsi presso la segreteria della propria facoltà, in modo tale da ottenere delucidazioni sui punteggi relativi alla determinazione del voto di laurea.

Punti addizionali e calcolo del voto finale di laurea

Di particolare interesse il discorso relativo all’ottenimento del punteggio inerente alla redazione della tesi triennale.

Di norma, il documento permette allo studente di ottenere 6 punti addizionali: 4 di questi concernono l’elaborato in sé e per sé, mentre gli altri 2 sono considerati aggiuntivi.

Il bonus può essere ottenuto in questo modo. A fronte di ogni lode conseguita, in riferimento agli esami di profitto, lo studente ottiene 0.3 punti addizionali su 110; a ciò si aggiunge 1 punto, sempre su 110, per tutti quegli studenti che riescano a laurearsi in corso, ossia entro la sessione straordinaria del terzo anno accademico.

Infine, una menzione relativa al calcolo del voto finale della laurea.

Per eseguire il calcolo correttamente, si dovrà moltiplicare la media ponderata degli esami x 110 (ossia il punteggio massimo ottenibile di laurea), per poi dividere il risultato ottenuto per 30 (ossia il punteggio massimo ottenibile in merito al singolo esame universitario).

In ogni caso, per ottenere chiarimenti ci si può rivolgere presso la segreteria della propria facoltà.

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