Quali sono i colori caldi, e quali quelli freddi? Scopri qui le differenze e le sensazioni che le varie tonalità suscitano in noi. Questo ti potrà servire per vestirti in modo più calibrato, secondo il tuo umore e cercando nuance che possano pure migliorarlo. Non solo, anche nell’arredo di casa potrai sfruttare i colori giusti per rendere tutto più armonioso, accogliente e benefico.

I colori caldi: quali sono?

Si parla molto di gamma di colore, che è di fatto una scala cromatica, un’escalation di sfumature che vanno da una più tenue ad una più scura. La scala cromatica è ben eseguita nel cosiddetto cerchio cromatico dove sono ben distinte la gamma dei colori caldi e quella dei colori freddi. Tu conosci entrambi, li sapresti elencare o raggruppare nelle due diverse aree del cerchio? I colori caldi vanno dal magenta fino al giallo che vira al verde e alcune tinte proprio di questa gamma sono: il bordeaux, il rosso rubino, lo scarlatto, il giallo paglierino, il vermiglio, l0areancione, il marrone e così via. Il verde e il magenta sono definiti colori limite e li puoi identificare come caldi o freddi in base alla loro specifica sfumatura. I colori caldi sono associati al fuoco, alla passionalità, sono quelli tipici della stagione autunnale, sono quelli ideali per le feste natalizie, trasmettono accoglienza, calore, amore, passione e vicinanza, famiglia e solarità, femminilità. Spesso però, vedi il rosso, serve ad indicare pericolo perché attira l’attenzione, vedi i cartelli stradali.

I colori freddi: quali sono?

Quali sono i colori freddi? Si tratta di tonalità che suscitano sensazioni molto diverse rispetto a quelle scaturite dai colori caldi, infatti le due sfere cromatiche sono di per sé opposte. Gli esperti della psicologia del colore affermano che le tonalità fredde, nello specifico, vanno dal blu al verde e includono pure il viola. In generale, se un colore vira di più al blu significa che è più freddo e, ne siamo certi, potresti farci caso anche in autonomia guardando il cerchio cromatico. Nella gamma dei colori freddi ci sono anche i già citati verdi, come detto dipende tutto dalla sfumatura aspecifica di ogni nuance e quelli limite spesso vanno esaminati con perizia per capirne le differenze, spesso minime. Alcuni esempi di colore freddo? Il classico blu, il verde lime, il turchese, il ciano, il celeste, l’azzurro, il carta da zucchero, l’indaco, il glicine, il viola ecclesiastico. Anche in questo caso sottolineiamo che il verde e il magenta sono colori limite. Le nuance fredde sono associate alla stagione invernale, alla notte, al mare e ai fiumi, alle montagne innevate. In base alle sfumature di ciascuno, i colori freddi suscitano freschezza, tranquillità, serenità e pure professionalità.

Le emozioni dei colori caldi?

I colori caldi possono suscitare, o esprimere, sempre in base alle specifiche sfumature:

Le emozioni dei colori freddi?

Quali emozioni, sensazioni, sentimenti suscitano invece i colori freddi? Anche in questo caso tutto di0ende dal tipo di colore. In generale quelli più forti, scuri enfatizzano alcune emozioni mentre quelli chiari sono per antonomasia tonalità che virano verso la calma, le sensazioni accennate, più delicate e meno aggressive. I colori freddi suscitano e significano:

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