Le carte prepagate tornano utilissime per una vasta gamma di operazioni commerciali. Possono essere utilizzate per transazioni online, ma anche per effettuare pagamenti fuori casa, al bar come al ristorante, al supermercato e ovunque vi sia un lettore di carte abilitato alla lettura.

Alla pari di qualsiasi altra carta, anche la prepagata dispone di adeguati sistemi di sicurezza, essenziali per garantire affidabilità in fase di utilizzo.

Tuttavia, una persona con poca praticità potrebbe avere difficoltà nel comprendere il funzionamento della carta stessa.

Al fine di fornire maggiori delucidazioni, cerchiamo di descrivere le caratteristiche generali di una prepagata, soffermandoci in particolar modo sulla PostePay, tra le prepagate più diffuse in Italia.

Codice utente di una prepagata e ricarica della PostePay

Partiamo dalla parte frontale della carta. Sulla superficie della stessa, in bella vista, sarà presente un codice numerico di 13 o 16 cifre. Si tratta del codice utente della carta stessa, da utilizzare per eseguire una transazione online.

Entrando nel merito della PostePay, una delle prepagate più diffuse in Italia, la ricarica della stessa può essere effettuata sia da casa che presso una tabaccheria, nonché all’interno di un ufficio postale.

Per quanto riguarda la ricarica da casa, è necessario richiedere l’intervento da parte di un addetto, attraverso il Contact Center di Poste Italiane o tramite il portalettere.

Per quanto riguarda tabaccherie e uffici postali, invece, la ricarica è altrettanto comoda, pratica e rapida. Sarà sufficiente recarsi presso l’esercizio desiderato e portare con sé i propri documenti (carta d’identità, codice fiscale e carta da ricaricare, oltre al denaro per effettuare la ricarica): l’operazione può essere svolta nel giro di pochi minuti.

Il versamento di denaro da una PostePay ad un’altra

Tra le funzioni più utili di PostePay, vi è anche quella da sfruttare per versare i soldi da una carta all’altra, spostandoli come si sposterebbe del contante da un portafoglio ad un altro.

La funzione è disponibile sia all’interno dell’app PostePay, da scaricare comodamente dallo store del proprio smartphone, sia all’interno del sito web di Poste Italiane, dopo aver effettuato l’accesso alla propria area personale.

Il versamento del denaro può essere effettuato indicando il numero della carta PostePay da ricaricare. L’operazione è completabile online così come in un ufficio postale, ma anche in una tabaccheria, purché convenzionata con banca ITB.

Altre metodologie di ricarica PostePay: conto BancoPosta e sportello ATM

La PostePay, tra le più note prepagate in Italia, può essere ricaricata anche in altri modi, differenti da quelli riportati sinora.

Un esempio è dato dalla possibilità di procedere con la ricarica facendo uso del conto BancoPosta.

Per far ciò, è necessario entrare sul sito ufficiale di BancoPosta ed effettuare l’accesso al proprio account personale. A questo punto, si dovrà individuare l’opzione relativa alla possibilità di ricaricare la PostePay, optando per l’addebito sul BancoPosta stesso (da indicare al momento dell’inserimento del metodo di pagamento).

Per quanto riguarda la ricarica dallo sportello ATM, il titolare della carta PostePay non dovrà fare altro che recarsi presso lo sportello di un ufficio postale, dotato di Postamat. Da qui, si potrà effettuare la ricarica inserendo la carta nello spazio apposito, per poi completare la procedura seguendo i vari passaggi.

Anche in questo caso siamo di fronte a un’operazione sostanzialmente semplice, ma qualora si necessitasse di un aiuto è pur sempre possibile richiedere assistenza a un impiegato delle Poste, in modo tale da portare a termine le procedure in maniera ottimale.

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